Cosa possiamo fare per salvaguardare l’ambiente ?
Di cosa siamo fatti?
Siamo fatti da:
- mezza vasca da bagno di acqua
- mezza vasca di ossigeno
- mezza tazza di zucchero
- mezza tazza di calcio
- un pizzico abbondante di sale
- un pizzico di vari elementi come azoto, fosforo, potassio, zolfo, magnesio e ferro
- un ingrediente …misterioso!
Se andassimo al supermercato a comprare questi ingredienti non spenderemo molto; ma è il modo in cui questi elementi sono impastati che ci rende così “speciali”.
E’ il miracolo che permette a tutti gli organismi viventi di crescere, muoversi, mangiare e respirare si chiama ENERGIA.
Da dove viene questa energia? Tutto ha inizio dal Sole. Facciamo parte di un ciclo che gira… come le ruote di una bicicletta!
E’ il ciclo della Terra, costituito a sua volta da altri cicli più piccoli come quello dell’aria, dell’acqua e del suolo.
Se sostanze inquinanti vengono immesse nell’aria, nell’acqua o fatte penetrare nel suolo, il funzionamento del ciclo è compromesso.
L’acqua dà alle piante e agli animali l’umidità di cui hanno bisogno e l’aria contiene i gas a loro necessari.
Le piante forniscono nutrimento e ossigeno agli animali.
Gli animali mangiano il cibo e respirano l’ossigeno. Quando muoiono, i loro corpi arricchiscono il terreno.
Il Sole dà alle piante l’energia per crescere.
La terra dà nutrimento a nuove piante.
La Terra è in grado di aggiustarsi da sola! Ma questo può succedere solo riducendo le fonti di inquinamento e mettendo fine allo spreco di risorse.
DOMANDE
- Quale insetto funziona da “sistema d’allarme” naturale.
- Cos’è il buco nell’ozono?
- Da cosa è provocato?
- Dove sono presenti i CFC?
- Cosa succede con uno scudo dell’ozono più debole?
- Cosa si può fare per “chiudere il buco dell’ozono”?
PUOI AIUTARE L’AMBIENTE ANCHE A TAVOLA!
Nei rifiuti solidi urbani finisce ogni anno il 10% del pane prodotto, a cui vanno aggiunti gli scarti di paste alimentari e affini per un totale di 400.000 tonnellate.
Lo stesso dicasi della carne. Ogni anno il 15% della carne acquistata finisce, ancora commestibile, nella pattumiera. Economicamente sono 1,5 milioni di euro buttati…
Ma occorre tener conto anche del consumo energetico per la preparazione dei cibi (gas metano, elettricità), dello smaltimento dei rifiuti e di una quota, non certo insignificante, di inquinamento.
Suggerisci alla mamma come preparare un intero pranzo con i cibi rimasti dal giorno prima.
PRIMO PIATTO
L’albume dell’uovo si può utilizzare per schiarire un brodo o una gelatina. La preparazione più nota per riutilizzare gli albumi è certamente quella delle “meringhe”.
SECONDO PIATTO
Il destino del bollito avanzato sono le polpette, ma ci sono anche altri sistemi e migliori. Come, ad esempio, affettarlo e coprirlo con una semplice salsa verde nella quale verrà lasciata marinare per qualche ora. Ottimo anche se coperto da qualche salsa a base di maionese. Oppure si possono insaporire le fettine in un soffritto di cipolla, olio e burro e aggiungere salsa di pomodoro.
DOLCE
Con i pezzi del pane raffermo impastati con acqua o latte ed uvetta sultanina si ottiene un’ottima torta.
RIFIUTI? NO GRAZIE.
In natura non esiste il concetto di “rifiuto”. Nel ciclo vitale c’è un continuo passaggio di materia e di energia.
La nostra società invece, ogni giorno produce enormi quantità di rifiuti che occorre raccogliere, trasportare e smaltire.
E’ possibile evitare l’inquinamento?
Certamente ma è necessario che l’uomo prenda alcuni importanti provvedimenti. Naturalmente non si possono eliminare auto, moto, aerei e industrie, che fanno ormai parte della nostra vita.
L’ecologia, la scienza dell’ambiente, ci dice che cosa si deve fare per non danneggiare gli ambienti in cui viviamo: predisporre i motoridelle vetture e degli aerei in modo che scarichino nell’aria gas meno inquinanti; munire le industrie di depuratori; dotare le città di molta vegetazione, che come sai, dispensa ossigeno. Tutto ciò perchè sulla Terra non vengano alterati quei processi naturali che garantiscono la vita.
IL PIC NIC
Per festeggiare la fine dell’anno scolastico Andrea e i suoi compagni hanno organizzato un bel pic nic nel prato.
Hanno scherzato e giocato tutto il pomeriggio e poi hanno dato l’assalto alle borse e sacche colme di cose buone che le mamme hanno preparato.
Il bel prato verde e pulito ha fatto loro da tavola. Adesso appare un pò meno bello, un pò meno pulito. E’ tutto disseminato di avanzi e di rifiuti, di cartacce e sacchetti. Ma Andrea e i suoi amici non lo lasceranno così: prima di tornare a casa ripuliranno tutto con cura. Non fa niente se non troveranno cestini dei rifiuti. Metteranno ogni avanzo in alcuni sacchetti e riporteranno tutto a casa nelle borse.
Se lasciati sopra un prato, i rifiuti di un pic nic o di una merenda rovinano un bel paesaggio. Quella che è stata una bella giornata ha provocato un altro danno all’ambiente. Certi rifiuti, come quelli non biodegradabili (es. bottiglie di plastica) potrebbero restare per sempre dove sono stati abbandonati perchè la natura non riuscirebbe ad assorbirli.
