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Le piste ciclabili di Marsala

I lavori per la pista ciclabile dello Stagnone (tratto litoraneo nord) : sono iniziati ufficialmente nel luglio 2020, durante le ultime settimane dell’amministrazione di Alberto Di Girolamo.
L’avvio: Il cantiere fu aperto per realizzare un percorso di circa 7 chilometri che collega la zona di Villa Genna fino all’imbarcadero storico per Mozia.

Il finanziamento: L’opera, dal costo di circa 1,1 milioni di euro, è stata finanziata con fondi europei (PO FESR Sicilia) destinati alla mobilità sostenibile nelle aree di pregio naturalistico.

Le polemiche iniziali: Fin da subito ci furono accesi dibattiti sulla scelta dei materiali (venne usato un particolare asfalto drenante colorato) e sulla sicurezza dei cordoli in un’area soggetta a forti venti e salsedine.

Il completamento: Sebbene il percorso sia stato reso fruibile già nel 2021, l’amministrazione Grillo ha dovuto successivamente effettuare diversi interventi di manutenzione e segnaletica per integrare il tratto con la nuova rete urbana finanziata dal PNRR.

Il Sindaco Grillo ha difeso il progetto definendolo un passo necessario verso la mobilità sostenibile e una “rivoluzione culturale”, sottolineando che la perdita dei finanziamenti PNRR (in caso di mancata realizzazione) sarebbe un danno economico per l’ente. Il progetto si inserisce nel più ampio Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) adottato dal Comune.

In merito ai fondi PNRR e ai dettagli per le singole zone, la situazione è in costante evoluzione perché l’Amministrazione Grillo ha dovuto “spacchettare” gli interventi per non perdere i finanziamenti.

Ecco i dettagli sulle vie specifiche e sulle risorse stanziate:

1. I Finanziamenti (PNRR e Agenda Urbana)

Il Comune di Marsala ha messo in campo circa 1,2 milioni di euro derivanti dal PNRR per il potenziamento della ciclabilità urbana, a cui si aggiungono i fondi di Agenda Urbana (circa 800.000 euro) per il completamento dei percorsi.

  • Obbligo di completamento: Per non restituire i fondi all’Europa, i lavori devono essere rendicontati entro scadenze rigidissime, motivo per cui il Comune ha accelerato i cantieri nonostante le proteste.

2. Dettagli sulle Vie Critiche

  • Via Roma e Via Amendola: Sono le zone più calde. Qui il progetto prevede una corsia ciclabile che ha ridotto lo spazio per le auto. Dopo le lamentele dei commercianti, l’amministrazione ha valutato soluzioni per recuperare parcheggi nelle strade adiacenti.
  • Viale Fazio (Zona Stazione): Rappresenta il punto di interscambio modale (treno-bus-bici). Qui la pista è già visibile e serve a collegare il porto con la stazione ferroviaria.
  • Litoranea Salinella: Questo tratto è considerato “meno problematico” dal punto di vista del traffico e punta a creare un percorso paesaggistico che colleghi il Lungomare Boeo verso la zona sud.
  • Via Lungomare (Stagnone): Si sta lavorando per rendere il percorso verso le saline più omogeneo, eliminando i tratti “a singhiozzo” che hanno caratterizzato le vecchie amministrazioni.

3. Le modifiche recenti (“Variante Sicurezza”)

A causa delle criticità emerse, la Giunta ha approvato una variante tecnica per:

Installare colonnine di ricarica per e-bike in punti strategici come Piazza del Popolo.

Sostituire alcuni cordoli troppo alti e pericolosi con segnaletica orizzontale o delimitatori più “morbidi”.

Rivedere le intersezioni negli incroci più trafficati (come quello tra Via Roma e Via Itria) per evitare colli di bottiglia.

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